I principi fondamentali della Teoria del Colore

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I principi fondamentali della Teoria del Colore

I principi fondamentali della Teoria del Colore

I principi fondamentali della Teoria del Colore.

Come si suddividono i colori e come si creano.

Nel mondo della grafica e della comunicazione il colore gioca un ruolo fondamentale. Attraverso il giusto uso di quest’ultimo, puoi mettere in evidenza la sezione che preferisci, puoi suscitare determinate emozioni e puoi influenzare i tuoi lettori a effettuare una determinata azione.


Inoltre le tonalità che usi possono influire sull’usabilità e sull’accessibilità del tuo prodotto pubblicitario (che sia digitale o cartaceo), aumentandone la leggibilità e la fruibilità. Ovviamente vale anche il contrario, un uso sbagliato del colore può avere un impatto negativo sul messaggio che vuoi comunicare.

Per questo, una conoscenza approfondita del colore può aiutarti a creare contenuti di successo.            

Pronto a diventare un esperto del colore? Iniziamo con le basi della teoria del colore, concetti indispensabili per chiunque abbia a che fare con la grafica e la comunicazione  o per chi voglia avvicinarsi a questo strepitoso mondo!

Iniziamo da tre suddivisioni fondamentali dei colori: PRIMARI, SECONDARI e TERZIARI.

I colori primari: Rosso, Blu e Giallo.

I colori primari sono i tre colori che compongono tutti gli altri e che non si possono ottenere da mescolanze di altri colori.

I colori secondari: Viola, Verde, Arancione.

I colori secondari si ottengono mescolando uguali proporzioni di due colori primari. Ciò vuol dire che ogni coppia di colori primari mescolati genera un colore secondario, in questo modo:

  • GIALLO + ROSSO = ARANCIONE
  • GIALLO + BLU = VERDE
  • ROSSO + BLU = VIOLA

I colori terziari:

I colori terziari vengono chiamati con un nome composto, es: rosso-viola, rosso-arancio, giallo-verde, ecc. e si ottengono mescolando colori primari in proporzioni diverse; per esempio, se mescoli una percentuale minore di blu con una percentuale maggiore di rosso, otterrai un rosso-violaceo. Se, invece, mescoli una percentuale minore di rosso con una percentuale maggiore di blu, otterrai un viola-bluastro.

Colori puri:

I colori primari, secondari e terziari, senza l’aggiunta di bianco, di nero o di un terzo colore, sono colori puri (saturi). Sono colori intensi, luminosi, allegri e incontaminati.

Un uso cospicuo di questi colori viene fatto in tutto ciò che appartiene al mondo dell’infanzia (giocattoli per bambini, arredamento asili, vestitini).

Tinte:

Quando il bianco viene aggiunto a un colore puro, si ottiene una tinta. Hai presente i colori pastello? Ecco, sono loro! Sono più chiari di un colore puro e meno intensi.

Sfumature:

Quando il nero viene aggiunto a un colore puro, crei una sfumatura. Le ombre scuriscono e attenuano la luminosità dei colori puri e vanno da una intensità leggermente scura a una quasi nera.

Toni:

Quando il grigio (ottenuto da nero e bianco) viene aggiunto a un colore puro, si crea un tono. Solitamente si usano i toni per attenuare la brillantezza di un colore molto saturo e intenso.

Ecco la ruota dei colori che li riassume tutti; la ruota va a suddividere ulteriormente i colori in due macro categorie, COLORI FREDDI e COLORI CALDI:

I colori freddi sono quelli che trovi sul lato destro della ruota e invitano alla calma, alla dolcezza, al riposo, alla tranquillità e al relax.

I colori caldi si trovano sul lato sinistro; trasmettono gioia, vivacità, passione, attività, allegria

Ora che hai le basi della teoria del colore, puoi iniziare a utilizzare i colori in modo mirato nel tuo lavoro. Ma prima di metterti al lavoro ti consiglio di leggere il prossimo articolo (“Come creare corretti abbinamenti di colore”) per un ulteriore approfondimento sui colori.  Nel frattempo, ti auguro un buono studio!

Francesca

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